Si avvicina la data spartiacque per l’Assegno Unico 2024. Il punto chiave è l’ISEE, ossia il rinnovo delle Dsu rispetto a quelle del 2023, nel caso in cui le famiglie che stanno comunque ricevendo l’Assegno non abbiano ancora presentato l’indicatore economico aggiornato, cosa che avranno comunque la possibilità di fare entro il 30 giugno e che darà la possibilità ai genitori di ricevere gli arretrati dell’Assegno (a partire da marzo, mese in cui scattano le nuove annualità della prestazione INPS) in proporzione alla loro reale fascia economica. Contrariamente, cioè senza presentare l’ISEE 2024, continuerebbero a ricevere la misura mensile minima da 50 euro.